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Fauna

 

Il territorio di Dama ospita numerosi mammiferi e molte specie di uccelli. Quanto ai primi, il daino è forse il più importante perchè con ogni probabilità è proprio dal nome latino di questo animale (“Dama Dama”) che ha origine il nome del paese Dama. Oggi però è raro avvistare dei daini vicino al paese. I cervi sono presenti soltanto sporadicamente nella limitrofa area del Parco delle foreste Casentinesi; spopola invece il cinghiale, animale introdotto nel secondo dopo guerra dalla maremma, oggetto principale dei desideri dei cacciatori. Questo suino si è diffuso così tanto da costituire una vera e propria minaccia per le coltivazioni, e l’equilibrio del bosco, senza contare i danni prodotti alle ife, i piccoli filamenti dai quali si sviluppa la maturazione del fungo. Nel lungo periodo estivo caldo e siccitoso questi animali arrivano a spingersi fino nei pressi delle case per procacciarsi cibo e acqua vicino agli orti o nei campi. numerosa è anche la presenza di caprioli, volpi rosse, tassi, istrici, e mustelidi: faine e donnole su tutti. Tra gli anfibi, rospi, rane, salamandre e tritoni si spartiscono stagni e pozze d’acqua. Non mancano poi pipistrelli lagomorfi e roditori: in primis scoiattoli, lepri, e qualche topolino. Non vi sono insetti o ragni particolarmente pericolosi, e tra i rettili solo le vipere costituiscono una minacciosa presenza. Bisce, ramarri e lucertole creano al massimo qualche spavento, ma sono del tutto innocui. Si parla, infine, della presenza di lupi, anche se l’ultimo avvistamento risale al 2004 nei dintorni delle Case Nuove. Tra gli uccelli cospicua rappresentanza di rondini, cuculi, fringuelli, pettirossi, passeri, ghiandaie, upupe, cardellini, beccacce, fagiani, colombi e piccioni, rapaci come il falco, il gheppio e la poiana; uccelli notturni quali il gufo comune, il bargabianni e l’allocco.